ketamina

La ketamina è una sostanza classificabile come dislettica. Possiede proprietà allucinogene o di produrre uno stato di depersonalizzazione e derealizzazione piacevole, con confusione della collocazione spaziale e temporale, e della percezione dei limiti corporei. I pensieri possono essere numerosi e cangianti, ma esservi uno stato di “rapimento” con impossibilità di comunicare i contenuti o semplicemente eccessiva rapidità o caoticità per consentire una qualsiasi traduzione verbale. L’effetto umorale generico è euforico-estatico, ma può divenire agitato, similmente a quanto accade con altri allucinogeni o eccitanti. Gli effetti grossolanamente variano con la dose. Dosi basse producono uno stato di ebbrezza generico, mentre dosi superiori producono i classici sintomi dissociativi. Come esperienze tipiche di questa sostanza sono riportate le esperienze di pre-morte, associate alla sensazione di volar sopra il proprio corpo e distaccarsene per ascendere al cielo, o di far ingresso in tunnel luminosi dopo essersi disincarnati (simili a quelle provate da soggetti anestetizzati per interventi chirurgici o in stati comatosi); e visioni/ricordi poco definiti in senso spaziale e identificati come percezioni del futuro (flash-forward). Il rischio comportamentale è elevato per la presenza di una alterazione qualitativa del rapporto con la realtà (non solamente lentezza o accelerazione ma non identificazione dei confini corporei, delle distanze e profondità, allucinazioni). A seconda del luogo in cui la persona si trova sono quindi possibili incidenti, cadute, annegamento o intrappolamento. Esiste poi un rischio comportamentale, passivo, ossia rimanere vittima di aggressioni, rapine o violenze sessuali di cui si conserva poi una memoria frammentaria e a cui non si oppone resistenza durante lo svolgimento. L’uso abituale di ketamina induce assuefazione. L’esistenza di una dipendenza non sembra invece un fenomeno probabile, almeno per le vie di somministrazione usuali (orale). E’ tuttavia possibile che il potere “legante” della ketamina aumenti in chi la assume per inalazione profonda e iniettiva. Esistono combinazioni con altre sostanze, come quella in pillole con la cocaina (CK), ed è comunque frequente l’uso combinato ad altre sostanze.

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