ECM: Suicidio e autolesionismo: fattori di rischio, farmacoterapia e psicoterapia

I comportamenti aggressivi e suicidari sono aspetti di estremo rilievo nella pratica clinica psicologica e psichiatrica, in qualsiasi ambito. Tali comportamenti non riguardano infatti soltanto pazienti visibilmente agitati o abitualmente inclini ad atti violenti, ma possono verificarsi in maniera improvvisa e non graduale, in risposta a eventi vitali di frustrazione o contrasto. Spesso il filtro che motiva la reazione estrema o la produzione estemporanea di condotte aggressive contro sé o gli altri è un filtro psicopatologico non visibile, corrispondente ad una ideazione psicotica o a convinzioni deliranti che accompagnano in maniera silente un umore depresso o misto.

Altrettanto frequentemente l’impulsività è amplificata in maniera rapida dall’esposizione alle sostanze psicotrope, generando una generale predisposizione al passaggio all’atto, e contemporaneamente rende instabile l’orientamento dell’umore, con facilità al passaggio dall’impulsività euforica a quella depressiva e all’autolesionismo. D’altro canto vi sono alcune condizioni in cui il suicidio e la rabbia costituiscono temi di riflessione o ossessione, che spesso sono confusi dal paziente e dai familiari con rischi imminnenti o latenti.

Nel corso saranno discussi aspetti psicopatologici e clinici delle sindromi psichiatriche ad alto rischio auto ed eteroaggressivo, con particolare risalto a quadri meno lineari quali i disturbi da uso di sostanze, e la doppia diagnosi psichiatrica. Sarà inoltre discussa la semeiotica preventiva dell’aggressività e una strategia di approccio e prevenzione incentrata sulla definizione della diagnosi di fondo, che condiziona le linee e gli inneschi del comportamento suicidario e aggressivo. Infine, saranno discusse situazioni particolari, come quelle della popolazione carceraria o del suicidio giovanile.

Sul piano del trattamento, saranno evidenziati i legami tra prevenzione del suicidio mediante la terapia precoce, il rischio suicidario posto da alcuni trattamenti e la valenza anti-suicidaria specifica di alcune opzioni terapeutiche, in rapporto specifico di prevedibilità con le rispettive matrici diagnostiche.

Assegnati 9,3 crediti ECM per Medici e Psicologi

Calendario: date, orari, sede
Sabato 13 Ottobre 2012, dalle 9.00 alle 18.00.
Lyceum srl, Centro per la Clinica e la Formazione, Piazza Almici n° 23, Brescia

Docenti
Dr. Matteo Pacini

Programma

Mattina 9.00 – 13.00

9.00 – 10.45 Il Suicidio tra depressione, mania e impulsività

L’incongruità del suicidio rispetto all’umore, l’importanza dell’agitazione psicomotoria maggiore e minore nella produzione di comportamenti suicidari.
Condotte suicidarie e parasuicidarie, falsi suicidi ed elementi di semeiotica e clinica.
Suicidio giovanile e senile. Correlazione con condizioni di morte preannunciata, di carcerazione e di condizioni di estremo rischio per la vita.
I fattori psicosociali del suicidio.
10.45 – 11.00  Coffee break

11.00 – 13.00  Suicidio e aggressività

Condotte aggressive, correlazione tra auto ed eteroaggressività.
L’aggressività in psichiatria: aggressività esplosiva e abituale, difensiva e offensiva. Aggressività appetititiva.
Approccio psicoterapico al paziente suicidario e aggressivo: esiste una dissuasione specifica?
Approccio farmacoterapico al paziente suicidario e aggressivo: esiste un farmaco “affidabile” nella prevenzione dei gesti violenti ?
13.00 – 14.00 Pausa pranzo

Pomeriggio 14.00 – 18.00

14.00 – 15.45  Esercitazioni, simulazioni e discussione sui temi della mattinata e analisi di situazioni reali presentate dai partecipanti.

15.45 – 16.00  Coffee break

16.00 – 18.00

Le sindromi iatrogene. Rischio suicidario da antidepressivi. L’allarme mediatico e i dati della letteratura. Basi psicopatologiche del rischio suicidario durante le terapie antidepressive. Suicidio giovanile e farmacoterapia della depressione.
L’aggressività specifica da uso di sostanze, legata alla slatentizzazione di disturbi psichiatrici e legata all’uso tossicomanico (craving). Diagnosi differenziale e linee di intervento.
18.00 – 18.15  Questionario di valutazione dell’apprendimento

Materiale didattico previsto
Dispensa delle slides presentate.

Descrizione dell’esame finale
Questionario di verifica dell’apprendimento composto da domande aperte.

Curriculum del docente
Il Dr. Matteo Pacini è medico psichiatra-psicoterapeuta, svolge attività clinica e di ricerca in ambito psichiatrico. Si è specializzato nel 2003 presso l’Università di Pisa ed ha svolto per due anni l’attività di borsista. Si è occupato dal 1999 in particolare dell’associazione tra disturbi mentali e abuso di alcol e sostanze. Opera come libero professionista e consulente presso il Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazione (CRARL). E’ membro dell’Istituto di Scienze del Comportamento G. De Lisio che si occupa di ricerca e formazione per medici e psichiatri. Ha svolto numerose lezioni nell’ambito di seminari, corsi di perfezionamento, master universitari e conferenze pubbliche a proposito di temi psichiatrici.

E’ Professore a contratto di Medicina delle Dipendenze presso l’Università di Pisa.

E’ autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, e di manuali dedicati ad operatori del settore psichiatrico e delle tossicodipendenze. Curriculum completo di pubblicazioni consultabile su www.psichiatriaedipendenze.it.

Contatti docente
Dr. Matteo Pacini, Cell. 3491879469, Fax 050564387, e-mail: paciland@virgilio.it

Totale ore formative
N° 8 ore formative.

Obiettivi formativi 
Corso di aggiornamento professionale nell’esercizio dell’attività medica, psicologica e psicoterapeutica che si propone di far acquisire conoscenze teoriche ed operative in tema di:

diagnosi e terapia dell’aggressività auto ed eterodiretta legata a disturbi psichici (depressione, disturbo bipolare, psicosi, disturbi di personalità, disturbi da uso di sostanze)
conoscenza del potenziale aggressivo legato all’uso di sostanze, prevenzione delle sindromi iatrogene, interazioni sfavorevoli specifiche con le aggressività legate a determinate diagnosi psichiatriche
strategie e sinergie tra psichiatria e psicoterapia nel controllo dell’aggressività e del rischio suicidario o autolesionistico
Parole chiave
Suicidio, aggressività, autolesionismo, violenza, umore

Costi
Il costo del corso è di:
140€ + IVA se iscritto entro e non oltre il 22 novembre 2011

160€ + IVA se iscritto dopo il 22 novembre 2011

Convenzioni
130€ + IVA se iscritto a www.medicitalia.it

130€ + IVA se studente o tirocinante

130€ + IVA Soci AIAMC, Soci G.P.L.

Si ricorda che dal 17 settembre 2011 l’IVA è da intendersi al 21%

Modalità di iscrizione
Collegarsi al sito www.centrolyceum.it, area CORSI, e scaricare la scheda di iscrizione  da inviare all’indirizzo di posta elettronica: info@centrolyceum.it oppure via fax al numero 030/2423327
 

L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata entro 10 giorni dalla data prevista per l’inizio delle lezioni e potrà essere eseguita nella seguente modalità:

Bonifico bancario intestato a Lyceum Srl sul conto corrente:      

CASSA RURARE E ARTIGIANA di Borgo San Giacomo (BS)
IBAN:  IT65W0839354850002090003564

Bibliografia

Maremmani, I.; Canoniero, S., and Pacini, M. “L’aggressività nell’eroinomane: violenza e suicidio.” Medicina Delle Tossicodipendenze – Italian Journal on Addictions. 2000.
G. B. Cassano, P. Cioni, G. Perugi, E. Poli.  Psicopatologia e clinica psichiatrica – Manuale di psichiatria. Clinica psichiatrica. Psicologia clinica. Igiene mentale. Psicoterapia. UTET, 2005.
Maremmani, I., Pani, P.P., Canoniero, S., Pacini, M., Perugi, G., Rihmer, Z., Akiskal, H-S. “Is the Bipolar Spectrum the Psychopathological Substrate of Suicidality in Heroin Addicts?” Psychopathology , 2007, 40 (5): 269-277.
Bani, M. Miniati, M. Di Fiorino, (1997), L’aggressività, aspetti clinici, Lucca: Psichiatria e territorio
Aggressività e Droga. Medicina delle Tossicodipendenze, 2000, 26-27.
 

 
LYCEUM s.r.l. – Piazza Almici 23, 25100 Brescia (BS) – C.F. e P.I. 03281060982 – Tel. e Fax: 0302423327 – email: info@centrolyceum.it

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