Le tre coordinate dell’umore bipolare

I disturbi bipolari sono classicamente descritti come una sequenza alternata di fasi eccitate/agitate e fasi depresse/inibite. Questa descrizione corrisponde ad una ricostruzione di ciò che avviene nel tempo e presenta i vari sintomi raccolti in due gruppi, che sono l’uno il contrario dell’altro, cioè quelli maniacali e quelli depressivi (ad esempio rallentamento e agitazione psicomotoria, umore euforico o eccitato oppure depresso e spento, energie aumentate o ridotte, e così via). Non sono però solitamente descritti i sintomi “bipolari”, ovvero quei sintomi che permettono di riconoscere il disturbo bipolare indipendentemente dalla fase. In altre parole: che cosa hanno in comune una persona in fase maniacale e la stessa persona in fase depressiva ? Ci sono elementi che possono indicare un disturbo bipolare mentre è in una fase depressiva, per distinguerla da una depressione semplice (unipolare) o da una depressione in corso di altre malattie ?
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Antidepressivi, depressione e ansia: una guida pratica

Farmaci vecchi e nuovi: i farmaci “nuovi” non equivalgono agli “ultimi modelli”, per cui non vale il ragionamento che il farmaco ultimo arrivato sia un progresso rispetto a quelli che già esistevano. …continua a leggere

Droghe: cocaina

La cocaina è una sostanza naturale con proprietà stimolanti sul pensiero, sull’umore e sulle prestazioni fisiche. Se dalle nostre parti ha avuto fortuna in ambienti “danarosi” divenendo la droga dei ricchi per eccellenza, questo si deve probabilmente al fatto che i suoi effetti sono almeno inizialmente utili specialmente per chi è impegnato in attività imprenditoriali o creative, e deve controllare con mano ferma situazioni impegnative e magari rischiose. In altri paesi preparati contenenti cocaina sono peraltro usati dalle popolazioni povere per riuscire a resistere alla fatica, e quindi a lavorare di più, e sentire meno la fame. …continua a leggere

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