Prossimi corsi ecm 2014

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Prossimi corsi ECM

Alcolismo e problemi alcolcorrelati
Mercoledì 7 maggio 2014, dalle 13.30 alle 18.00 – Brescia
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Ipocondria: diagnosi, terapia psicologica e psicofarmacologica

I sintomi di ansia e riferiti al corpo sono una voce frequente di richieste di contatto, accertamenti e di prescrizione urgente e/o continuativa di farmaci sintomatici. Il medico di base si trova spesso a gestire queste situazioni, sia perché costituisce la prima interfaccia tra persona e sistema sanitario, sia perché i pazienti tendono per loro natura a concentrarsi sul sintomo o sul trattamento delle crisi ansiose.

Il paziente ipocondriaco arriva nello studio dello psicoterapeuta o dello psichiatra dopo numerosi accertamenti professionali e, ancor peggio, dopo moltissime ore passate in rete a reperire informazioni di natura medica. Tutto ciò rende il quadro estremamente confuso, e compito del clinico è quello di …continua a leggere

Uso e dipendenza da sostanze: psico-biologia del craving

Il consumo di sostanze è in costante crescita negli ultimi decenni. Al di là delle mode, la quota più importante della morbilità da uso di sostanze è ancora legata ai classici stupefacenti e all’alcol. La conoscenza della biologia dei sistemi di gratificazione e motivazione ha consentito un approccio neurobiologico alle dipendenze che unisce finalmente le evidenze psicologiche alla clinica e alla psichiatria delle dipendenze. Saranno illustrati i concetti di desiderio patologico, di cronicità spontanea e recidivismo automatico, di cueing e di disagio post-astinenziale. …continua a leggere

ECM 30 Giugno 2012: Uso e dipendenza da sostanze: psico-biologia del craving

Il consumo di sostanze è in costante crescita negli ultimi decenni. Al di là delle mode, la quota più importante della morbilità da uso di sostanze è ancora legata ai classici stupefacenti e all’alcol. La conoscenza delle biologia dei sistemi della gratificazione e della motivazione ha consentito un approccio neurobiologico alle dipendenze che unisce finalmente le evidenze psicologiche alla clinica e alla psichiatria delle dipendenze. Saranno illustrati i concetti di desiderio patologico, di cronicità spontanea e recidivismo automatico, di cueing e di disagio post-astinenziale. I soggetti dipendenti sono propriamente pazienti psichiatrici, con il cervello come organo bersaglio dell’effetto delle sostanze e fonte dei comportamenti tossicomanici …continua a leggere

ECM 26 Maggio 2012: Aggressività, violenza e condotte criminali: prevenzione, clinica e terapia

I comportamenti aggressivi sono aspetti di estremo rilievo nella pratica clinica psicologa e psichiatrica, in qualsiasi ambito. Tali comportamenti non riguardano infatti soltanto pazienti visibilmente agitati o abitualmente inclini ad atti violenti, ma possono verificarsi in maniera improvvisa e estemporanea, in risposta a eventi vitali di frustrazione o contrasto. Spesso il filtro che motiva la reazione estrema o la produzione estemporanea di condotte aggressive contro sé o gli altri è un filtro psicopatologico non visibile, corrispondente ad una ideazione psicotica o a convinzioni deliranti che accompagnano in maniera silente un umore depresso o misto. Altrettanto frequentemente l’impulsività è amplificata …continua a leggere

Droghe e Alcol: corso di informazione e orientamento

L’abuso di alcol e droghe, leggere o pesanti, è un problema di primo piano sia nella cronaca che in medicina. Da una parte le vecchie droghe, mai tramontate e riciclate in forme nuove e ugualmente dannose. Dall’altra le droghe leggere, che pur con rischi minori di dipendenza inducono alterazioni del pensiero, dell’emovitità e del comportamento che compromettono le capacità sociali e produttive delle persone. Le persone giovani soffre di depressione, attacchi di panico o ha comportamenti aggressivi spesso hanno iniziato ad avere questi problemi durante l’uso di alcol o droghe. L’età di consumo dell’alcol è in riduzione, così come quella di droghe pesanti come la cocaina. Mentre le mode, le culture e le generazioni cambiano, i rischio rimangono gli stessi. …continua a leggere

ECM: Suicidio e autolesionismo: fattori di rischio, farmacoterapia e psicoterapia

I comportamenti aggressivi e suicidari sono aspetti di estremo rilievo nella pratica clinica psicologica e psichiatrica, in qualsiasi ambito. Tali comportamenti non riguardano infatti soltanto pazienti visibilmente agitati o abitualmente inclini ad atti violenti, ma possono verificarsi in maniera improvvisa e non graduale, in risposta a eventi vitali di frustrazione o contrasto. Spesso il filtro che motiva la reazione estrema o la produzione estemporanea di condotte aggressive contro sé o gli altri è un filtro psicopatologico non visibile, corrispondente ad una ideazione psicotica o a convinzioni deliranti che accompagnano in maniera silente un umore depresso o misto. …continua a leggere

Depressione e panico: il cervello che fa paura

Due termini medici entrati nel linguaggio comune. Sensazioni che molti di noi hanno provato, in alcuni casi invece indicano malattie “oscure” perché nascoste in una parte del corpo poco visibile a sé stessa, cioè il cervello.

Le persone che soffrono di disturbi dell’umore e d’ansia spesso non vanno a farsi valutare e curare se non quando incontrano gravi difficoltà nel proseguire la loro vita quotidiana, oppure sono accompagnati da altre persone che prendono l’iniziativa. …continua a leggere

Il cibo in testa: il cervello e la bocca, tra fame e appetito

Il problema del peso e del disagio per la propria forma fisica sono crescenti nel mondo moderno. Da una parte i classici disturbi della condotta alimentare, quali la bulimia e l’anoressia, dall’altra le forme più sfumate, o irregolari, che però condizionano la vita di chi ne soffre peggiorandone la qualità.

Infine, situazioni di autentico legame continuo con il pensiero del cibo e con il pensiero di dover dimagrire, in cui si stenta a capire se il problema risieda realmente in un eccesso di appetito o anche in una continua sollecitazione culturale nel senso contrario alla soddisfazione dell’appetito. …continua a leggere

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