Il consumo di sostanze è in costante crescita negli ultimi decenni. Al di là delle mode, la quota più importante della morbilità da uso di sostanze è ancora legata ai classici stupefacenti e all’alcol. La conoscenza delle biologia dei sistemi della gratificazione e della motivazione ha consentito un approccio neurobiologico alle dipendenze che unisce finalmente le evidenze psicologiche alla clinica e alla psichiatria delle dipendenze. Saranno illustrati i concetti di desiderio patologico, di cronicità spontanea e recidivismo automatico, di cueing e di disagio post-astinenziale. I soggetti dipendenti sono propriamente pazienti psichiatrici, con il cervello come organo bersaglio dell’effetto delle sostanze e fonte dei comportamenti tossicomanici per alterazioni di specifici circuiti anatomofunzionali. Inoltre, i pazienti psichiatrici comprendono anche alcune categorie a rischio per il coinvolgimento nell’uso di sostanze, a tutti i livelli. Infine, alcuni pazienti sembrano costituire un modello su cui l’intossicazione da sostanze svolge una funzione amplificante e aggravante, con effetto di anticipare l’esordio, aggravare alcune dimensioni cliniche e produrre refrattarietà alle comuni terapie. E’ opportuno che ogni medico e psicologo conosca le opzioni terapeutiche disponibili per alcune dipendenze, i loro principi di svolgimento e i loro obiettivi possibili. E’ inoltre opportuno che, al di là delle teorie popolari sulla gestione del craving, siano note le evidenze sulla sua natura indipendente e sulla sostanziale inconsistenza di teorie che vedono le dipendenze come un epifenomeno di altre sindromi psichiatriche. Da questo deriva la economizzazione dei trattamenti, con prevenzione delle politerapie aspecifiche e dell’abuso di farmaci da parte di soggetti tossicodipendenti, nonché la prevenzione della “cronicizzazione terapeutica”, che corrisponde all’omissione dei corretti trattamenti con semplice accompagnamento della malattia nel suo naturale e tragico svolgimento all’interno di un sistema terapeutico non scientificamente organizzato. Si riserva una sezione alla discussione di concetti relativi al rischio di dipendenza, ai fattori di rischio aspecifici e specifici di ciascuna sostanza, così da fornire strumenti psicoeducativi per gestire le situazioni di pre-dipendenza, cruciali nella strategia preventiva di quelle forme ancora orfane di affidabili strumenti terapeutici.
Calendario: date, orari, sede
Sabato 5 maggio 2012, dalle 9.00 alle 18.00.
Lyceum srl, Centro per la Clinica e la Formazione, Piazza Almici n° 23, Brescia
Docenti
Programma
Mattina 9.00 – 13.00
9.00 – 10.45
Il cervello dipendente. Il cervello dipendente: elementi di psicopatologia e clinica delle dipendenze
Desiderio fisiologico e patologico. Psicologia e psicopatologia del craving.
Excursus delle teorie psicobiologiche delle dipendenze. Rinforzo, Recidivismo e astinenza protratta. Le caratteristiche longitudinali delle dipendenze.
Fattori di rischio personologico e ambientale per l’esposizione alle sostanze e le dipendenze
Psicometria della dipendenza e del rischio di recidiva.
Immagini funzionali del cervello sotto l’effetto di sostanze, durante l’evocazione del craving e dopo l’intossicazione da sostanze.
10.45 – 11.00 Coffee break
11.00 – 13.00
Effetti acuti e cronici delle droghe e effetti correttivi delle terapie.
Droghe leggere e pesanti, legali e illegali, uso terapeutico e voluttuario: definizione dei confini e loro significato. Sintesi sull’epidemiologia dei problemi droga-correlati in Europa
Clinica e terapia della dipendenza da alcol
Clinica e terapia della dipendenza da eroina
Clinica e terapia della dipendenza da nicotina
Lo stato dell’arte sulla cura dei disturbi da uso di cocaina e cannabis
Poliabuso primario e secondario
13.00 – 14.00 Pausa pranzo
Pomeriggio 14.00 – 18.00
14.00 – 15.45 – Esercitazioni, simulazioni e discussione sui temi della mattinata e analisi di situazioni reali presentate dai partecipanti.
15.45 – 16.00 Coffee break
16.00 – 17.30
Appendice: le dipendenze emergenti e occulte da prodotti farmaceutici e la prevenzione dell’abuso di psicofarmaci
Abuso e dipendenza da tranquillanti: clinica e terapiaPsicofarmaci: la questione della dipendenza e dell’abuso
Abuso e dipendenza da tranquillanti: clinica e terapia
17.30 – 18.00
Per maggiori dettagli visitare http://www.centrolyceum.it/lyceum/?q=node/7